Si è svolto il 4 e 5 maggio 2026, presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN), il “Kick Off Meeting Research Alliance MAPs Programme”, appuntamento internazionale dedicato alla nascita della nuova alleanza scientifica sulle piante medicinali e aromatiche alpine (MAPs, Medicinal and Aromatic Plants). L’iniziativa ha riunito ricercatori, istituti universitari e centri di ricerca europei con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione scientifica nel settore delle specie officinali di montagna. Presente anche il Laboratorio di Farmacognosia, con il dott. Stefano Piazza e la dott.ssa Giulia Martinelli, che hanno delineato le attività di ricerca e alcuni dei progetti in corso nel laboratorio, insieme alle metodiche biologiche e analitiche utilizzate.
Nel corso delle due giornate sono stati affrontati numerosi temi legati alla valorizzazione delle piante alpine, dalla ricerca agronomica alla biodiversità, fino alle applicazioni farmaceutiche, biotecnologiche e nutraceutiche. Ampio spazio è stato dedicato anche alla sostenibilità delle coltivazioni, alla raccolta delle specie spontanee, alle tecniche di trasformazione delle materie prime vegetali e alle nuove tecnologie per l’analisi fitochimica e il miglioramento genetico.
Tra gli argomenti approfonditi, particolare attenzione è stata riservata allo studio delle proprietà bioattive delle specie alpine e alle loro potenziali applicazioni per la salute umana. In questo contesto è intervenuto Stefano Piazza, che ha presentato una ricerca in corso nel Laboratorio di Farmacognosia relativa al ruolo di specie appartenenti ai generi Achillea e Artemisia nei processi infiammatori correlati a Helicobacter pylori.
Il meeting ha inoltre rappresentato un’occasione di confronto sulle future opportunità di finanziamento europeo e sulle prospettive di collaborazione internazionale. I partecipanti hanno discusso i prossimi passi per la definizione della nuova rete di ricerca, con l’obiettivo di sviluppare progetti condivisi e promuovere l’innovazione nel settore delle piante officinali alpine.
La seconda giornata si è conclusa con visite tecniche ai laboratori della Fondazione Edmund Mach, dedicate alle piattaforme di metabolomica, fenotipizzazione avanzata e biotecnologie vegetali.


